ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI

Crediti: 
9
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Responsabile della didattica: 
Settore scientifico disciplinare: 
ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI (SECS-P/11)
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

ITALIANO

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di illustrare le caratteristiche strutturali di un sistema finanziario, fornendo le chiavi di lettura necessarie per interpretarne il ruolo nel sistema economico e le sue dinamiche evolutive. Al termine dell’insegnamento gli studenti avranno acquisito:

1) le conoscenze necessarie per comprendere le caratteristiche e l’evoluzione del sistema finanziario in generale, della regolamentazione degli intermediari e dei mercati finanziari, del ruolo e delle attività svolte dai principali tipi di intermediari, dei bisogni finanziari delle unità finali utilizzatrici delle risorse finanziarie e degli strumenti finanziari;

2) le capacità di applicare le conoscenze acquisite per valutare la convenienza degli strumenti finanziari da utilizzare per soddisfare i bisogni di investimento, finanziamento, gestione dei pagamenti e dei rischi puri e speculativi;

3) la capacità critica (autonomia di giudizio) per valutare l’adeguatezza delle soluzioni date ai problemi relativi all’intermediazione finanziaria, riconoscendone le implicazioni etiche e sociali, e per scegliere consapevolmente gli strumenti adatti a soddisfare i bisogni finanziari;

4) le abilità di utilizzare un linguaggio tecnico appropriato nel comunicare con gli operatori dei mercati finanziari;

5) le capacità di apprendere attraverso il metodo logico dell’individuazione dei problemi e l’analisi critica delle soluzioni adottate.

Prerequisiti

Nessuno, fatte salve le eventuali propedeuticità previste dal Dipartimento. In ogni caso, si consiglia agli studenti di aver studiato le materie del primo anno di corso.

Contenuti dell'insegnamento

Dopo aver illustrato le funzioni di un sistema finanziario, si analizzano le condizioni per giudicarne l’efficienza. Questa chiave di lettura viene utilizzata per valutare criticamente la struttura e l’evoluzione del sistema finanziario italiano. In questa prospettiva vengono analizzati gli strumenti finanziari, illustrandone i criteri di valutazione in funzione dei bisogni che soddisfano, i mercati mobiliari, gli intermediari finanziari, le autorità di vigilanza e la regolamentazione del sistema finanziario.

Programma esteso

1) La struttura e le funzioni del sistema finanziario; 2) I bisogni finanziari e la domanda di strumenti finanziari; 3) Gli strumenti finanziari e creditizi: caratteristiche tecniche e criteri di valutazione; 4) Il sistema dei pagamenti; 5) I saldi finanziari e la funzione allocativa; 6) I mercati finanziari e le condizioni di efficienza; 7) L’Imperfezione dei mercati e il ruolo degli intermediari finanziari; 8) Le banche: caratteristiche e funzioni; 9) Gli intermediari finanziari non bancari; 10) Gli intermediari assicurativi; 11) La vigilanza sul sistema finanziario: obiettivi e autorità; 12) Gli strumenti di vigilanza sul sistema finanziario

Bibliografia

Munari L., Gli strumenti finanziari e creditizi, terza edizione, McGraw-Hill, 2015.
Ronchini B., Poletti L., Bocchialini E., Economia del sistema finanziario, Giappichelli, 2019 (in corso di pubblicazione).

Metodi didattici

Acquisizione delle conoscenze: lezioni frontali. Durante lo svolgimento delle lezioni verranno indicati gli argomenti fondamentali dell’insegnamento, indispensabili per superare l’esame.
Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze: esercitazioni.
Acquisizione dell’autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti verranno stimolati a individuare pregi e difetti degli strumenti finanziari e dei modelli di intermediazione.
Acquisizione delle capacità di apprendimento: per ogni argomento si partirà dalla illustrazione del problema da risolvere e si analizzeranno criticamente le soluzioni adottate.
Acquisizione del linguaggio tecnico: durante l’insegnamento verrà illustrato il significato dei termini comunemente usati dalla comunità finanziaria.

Modalità verifica apprendimento

Esame scritto.

L’acquisizione delle conoscenze verrà accertata con:
- 6 quesiti (nella possibile forma di esercizi, domande a risposta chiusa, vero/falso), valutati 1 punto ciascuno,
- 6 quesiti (nella possibile forma di esercizi, domande a risposta chiusa e a completamento), valutati 2 punti ciascuno,
- 3 domande aperte che verranno valutate fino a 5 punti ciascuna.
La capacità di applicare le conoscenze verrà accertata, in particolare, tramite gli esercizi somministrati.
La capacità di comunicare con linguaggio tecnico appropriato, l’autonomia di giudizio e la capacità di apprendere verranno accertate attraverso l’analisi delle risposte alle domande aperte.

La lode sarà attribuita nel caso di raggiungimento del massimo punteggio su ogni esercizio.

Il voto sarà pubblicato in esse3 nell’arco degli 8 giorni successivi all'esame.

In sostituzione dell'esame finale, potrebbero essere previste prove scritte intermedie durante il corso. Queste saranno concordate e annunciate a inizio corso agli studenti. La struttura delle eventuali prove parziali sarà sostanzialmente la stessa di quella delle prove intere.

Sarà severamente vietato l’utilizzo di dispositivi elettronici tipo smartphone, smartwatch, tablet, ecc.

Altre informazioni

I materiali didattici utilizzati durante le lezioni saranno caricati con cadenza settimanale sulla piattaforma Elly. Per scaricare i materiali è necessaria l'iscrizione al corso con chiave di accesso riservata che sarà comunicata dalla docente a inizio corso. Le slide del corso non vanno in alcun modo considerate sostitutive della bibliografia di riferimento, ma semmai ne sono parte integrante.