ECONOMIA INDUSTRIALE

Crediti: 
7
Settore scientifico disciplinare: 
ECONOMIA APPLICATA (SECS-P/06)
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

a. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and
understanding ) Lo studente impara a conoscere il reale comportamento
dell’impresa, nell’ipotesi predominante che questa si comporti
razionalmente, ma anche nell’ipotesi che a determinare il suo
comportamento siano il suo carattere di struttura organizzativa
complessa. Il comportamento dell’impresa viene soprattutto visto nelle
sue interrelazioni con le altre imprese, sia concorrenti, sia a monte che a
valle, con i poteri pubblici.
b. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge
and understanding) Al termine del corso gli studenti acquisiscono, oltre
alle conoscenze generali relative alla struttura e alle caratteristiche di un
mercato, gli strumenti di base per operare come analisti delle varie realtà
produttive oppure come gestori della singola impresa, soprattutto nei
suoi contatti con altri soggetti produttivi e con le istituzioni
c. Autonomia di giudizio (making judgements). Con il corso gli studenti
acquisiscono l’autonomia di giudizio necessaria ad analizzare e a
prevedere i comportamenti delle imprese valutando se questi sono rivolti
alla massimizzazione dell’interesse della singola impresa e se sono in
grado di apportare significativi miglioramenti dell’interesse collettivo.
d Abilità comunicative (communication skills). Il corso insegna agli
studenti a rapportarsi a tutti coloro che condividono un obiettivo preciso
e quantificabile (nel caso, la massimizzazione del profitto all’interno
dell’impresa). Lo studio della concorrenza monopolistica, della
differenziazione del prodotto e del ruolo della pubblicità fanno poi più
facilmente comprendere l’importanza della comunicazione. In generale la
disponibilità di informazioni basate su dati rafforza la capacità dello
studente di comunicare idee e possibili soluzioni.
e Capacità di apprendere (learning skills). Il corso fornisce allo
studente una metodologia di apprendimento che può consentirgli sia di
valutare e utilizzare al meglio fonti di informazione esterne che di seguire
corsi di studio di livello più avanzato con un soddisfacente livello di
autonomia

Prerequisiti

Fondadenti di microeconomia

Contenuti dell'insegnamento

1) Descrizione dei contenuti. Il corso è finalizzato allo studio della natura
e del comportamento delle imprese, delle modalità di interazione che
esse stabiliscono nei mercati e dell’influenza che le istituzioni esercitano
sulle loro condotte. Nel dettaglio i contenuti del programma sono i
seguenti:
• Richiami di microeconomia: i costi, l’equilibrio dell’impresa in
concorrenza perfetta, il monopolio
• Fusioni e acquisizioni
• L’oligopolio collusivo
• L’oligopolio non collusivo
• I parametri della struttura di mercato
• La concorrenza monopolistica
• La differenziazione del prodotto
• La discriminazione di prezzo
• Il comportamento strategico
• L’integrazione verticale
• L’asimmetria informativa
• L’innovazione tecnologica
• Le politiche pubbliche: regolamentazione e concorrenza

Bibliografia

D.W. Carlton-J.M. Perloff, Organizzazione industriale, McGraw-Hill, Milano,
Terza edizione, accompagnato dalle slides usate durante il corso e liberamente
disponibili via Internet.

Metodi didattici

Lezioni frontali, discussione in aula e seminari di esperti. Inoltre è previsto un laboratorio pratico, durante il quale gli studenti saranno impegnati in analisi operativa della concorrenza, dei mercati e delle performance delle imprese.

Modalità verifica apprendimento

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso compiti scritti,
mettendo di fronte tutti gli studenti allo stesso tipo di domande. Ogni
compito ha la durata massima di due ore: lo studente deve rispondere a
quattro domande aperte, su cinque che gli vengono prospettate (quindi
viene lasciata allo studente la possibilità di scegliere). In una delle
domande (peraltro obbligatoria) si chiede poi allo studente di interpretare
una tabella, in cui sono presentate alcune variabili economiche che lo
studente ha affrontato e interpretato durante il corso. In tal modo viene
verificata la conoscenza dei temi e (essendo domande aperte) la
comprensione dei problemi affrontati (punto a), nonché la capacità da
parte dello studente di applicarle a domande precise e indipendenti
(punto b). Essendo domande aperte, in cui le risposte accettabili sono per
definizione più di una, gli studenti sono in grado di esercitare una
significativa autonomia di giudizio (punto c) rispetto a quanto richiesto
dal docente. Inoltre è possibile nel contempo verificare ed eventualmente
correggere la capacità di comunicazione dello studente (punto d), quanto
meno nella forma scritta, che rimane però la forma di comunicazione più
diffusa nel mondo del lavoro, quando non c’è vicinanza tra le parti. Infine
la necessità di interpretare una tabella con informazioni quantitative
richiede allo studente sia una capacità di applicazione di conoscenze già
in suo possesso, sia una capacità di apprendere e di valutare informazioni
non ancora in suo possesso (punto e).